Insonnia – Tutto quello che c’è da sapere

 

insonnia

 

Che cosa significa insonnia? Quali sono le cause che ci tolgono il sonno e ci fanno passare la notte in bianco? Stanchezza? Nervosismo? Quali sono i sintomi di un riposo poco sereno o di una notte senza sonno? Bisogna preoccuparsi quando l’insonnia diventa cronica? Come si cura la mancanza di sonno? Quali sono i rimedi migliori per ritrovare il piacere di dormire? Se vi fate spesso queste domande è chiaro che il vostro dormire è più a rischio di quello che pensate. In questa guida abbiamo raccolto per voi tutto quello che dovete sapere su uno dei disturbi del sonno più diffusi al mondo: l’insonnia.

Insonnia – Significato

 

insonnia

 

Sin dall’antichità, il sonno è paragonato alla “piccola morte”. A quel lasciarsi andare che avviene ogni giorno della nostra vita come completamento di un lungo circolo di morte e rinascita . Ed è proprio nella simbologia della morte  che è possibile individuare l’elemento dell’insonnia, ovvero la difficoltà di “morire ogni giorno”. Per molte persone infatti, accettare l’abbandono della vita tra l’alternarsi del giorno e della notte, risulta difficoltoso se non impossibile. In questo modo l’insonne impedisce al corpo di abbandonare le spoglie del giorno precedente e di rigenerarsi. Così facendo finisce per trascinarsi addosso gli eventi delle giornate trascorse che come un peso lo bloccano facendogli perdere la vigilanza e  il controllo sulla realtà.

Addormentarsi equivale quindi a staccarsi da “quello che succede”, una situazione che chi soffre di insonnia non riesce ad accettare rimanendo aggrappato ai pensieri e agli avvenimenti della giornata. Non dormendo, l’insonne cerca, involontariamente, di prolungare la giornata per avere ancora possibilità di riflettere ed esprimersi su quanto accaduto. Questo accade soprattutto quando le azioni quotidiane vengono svolte all’interno di una ruotine obbligatoria con azioni fatte per vivere ma difficilmente con profondo piacere (lavoro).

Insonnia – Cause

 

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Eventi negativi come un lavoro insoddisfacente, difficoltà relazionali, generale nervosismo, preoccupazioni ecc possono portare a disturbi del sonno come l’insonnia. Sembra però che ad influire sul sonno non siano solo questi eventi stressanti ma piuttosto le sensazioni che ognuno di noi avverte in risposta. La capacità più o meno elastica di assorbire gli urti della vita è una delle cause più comuni dell’insonnia e cambia non solo da persona a persona ma anche in base all’età.

Con l’avanzare degli anni infatti il corpo umano ha sempre meno resistenza allo stress quotidiano e anche il livello di produzione di melatonina diminuisce. Questa sostanza, chiamata anche ormone del sonno, è prodotta dall’organismo e serve al corpo come segnale per addormentarsi. Infine, anche le abitudini di vita scorrette possono disturbare il sonno. Andare a letto tardi o con la cena sullo stomaco, utilizzare dispositivi elettronici prima di andare a dormire, non dedicare al corpo la cura necessaria, alcool o fumo eccessivo, a lungo andare potrebbero portare a episodi di insonnia.

Insonnia – Sintomi

 

insonnia

 

L’insonnia ha sintomi che cambiano da paziente a paziente ma tra i più comuni è possibile riscontrare:

  • Fatica, sonnolenza e stanchezza;
  • Problemi a mantenere l’attenzione, o a concentrarsi;
  • Malumore, nervi, aggressività
  • Sonnolenza diurna
  • Mancanza di energia o motivazione, scarso rendimento;
  • Problemi amplificati

Tutti problemi che a lungo andare potrebbero portare aanche a depressione, gravi scompensi cardiaci e all’infarto.

Insonnia cronica

 

insonnia

 

Cosa succede quando l’insonnia diventa cronica? Cosa cambia dalla patologia classica? Spesso l’insonnia può essere temporanea, causata solo da avvenimenti sporadici o da alcuni episodi di stress. Quando però il disturbo diventa permanente significa che il problema si sta cronicizzando e quindi la difficoltà a riposare di notte diventa un fastidio che si protrae nel tempo. Uno stato d’ansia profondo, un episodio negativo che non riuscite a lasciarvi alle spalle, una situazione nociva che si ripete ogni giorno, tutte queste cose possono portare l’insonnia ad assumere un carattere cronico.

L’insonnia cronica è un campanello d’allarme molto importante che vi avverte che qualcosa non va nella nostra vita. Noi siamo i principali responsabili per il nostro benessere e trovare il giusto equilibrio nella quotidianità è la via migliore per evitare che i disturbi del sonno prendano il sopravvento.

 

Insonnia – Rimedi

 

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C’è chi si affida ai rimedi naturali, i cosiddetti “rimedi della nonna” che sfruttano le propietà benefiche di alcune piante. C’è chi è costretto a ricorrere ad alcuni farmaci o integratori per ripristinare la melatonina e ritrovare il sonno. E c’è anche chi ha tutto un preciso rituale per rilassarsi prima di dormire ma quali sono i rimedi migliori per curare l’insonnia?

Prodotti naturali per dormire

Si tratta di rimedi che sfruttano le proprietà benefiche di alcune piante per favorire il relax quotidiano e migliorare il sonno notturno. Queste piante rilassanti possono essere assunte sia sottoforma di integratori che come tisana, efficaci sia per trattare l’insonnia sia per ritrovare quella calma che sembra ormai perduta. Inoltre sono un rimedio perfetto se non volete ricorrere a prodotti con la prescrizione medica. Tra le erbe più efficaci ci sono il biancospino, la camomilla, la melissa e la griffonia.

Melatonina per dormire

La melatonina è un ormone prodotto dall’organismo che regola il corretto equilibrio del ciclo sonno-veglia. Chimicamente viene chiamata N-acetil-5-metossitriptammina e viene prodotta dall’ipofisi o ghiandola pineale, posta alla base del cervello umano. Con il buio, la ghiandola pineale produce più melatonina, un input molto chiaro per l’organismo che viene interpretato come segnale di inizio per spegnere tutte le funzioni e prepararsi al riposo. Al contrario, nella fasi diurne, la produzione dell’ormone diminuisce e quindi l’organismo si mantiene sveglio. La produzione di melatonina diminuisce con l’aumentare dell’età, diventando una delle maggiori cause di insonnia nelle persone anziane. Esistono diversi integratori o farmaci in grado di riprisitinare le carenze di melatonina, preparati spesso insieme ad erbe rilassanti.

Rilassarsi prima di dormire

Spesso non c’è bisogno ne di erbe rilassanti ne di integratori di melatonina e per ritrovare il sonno basta mantenere delle buone abitudini. Mangiare cibi più salutari, fare sport, andare a letto presto, sempre allo stesso orario e con regolarità. Sono piccole cose che spesso vengono dimenticate eppure molto importanti per le corrette funzioni dell’organismo.

Di seguito puoi trovare le nostre guide all’acquisto con i consigli e i prodotti migliori per risolvere i tuoi disturbi del sonno e combattere l’insonnia:

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